Siamo rimasti piacevolmente sorpresi nel riscontrare nelle opere un impegno ed un'attenzione al fare radio, che lasciano ben sperare per un rilancio della narrazione drammaturgica attraverso il mezzo radiofonico. di assegnare un unico premio, e segnalare tre opere che sono apparsi tre differenti modi di proporre suggestioni radiofoniche. abbiamo segnalato: Attività dell'urbano di Stefano Zorzanello. Poiché partendo da un testo onginale di assoluta qualità, ha saputo costruire una sonorizzazione di musica ed effetti che lo accompagna, là sòstiene e lo inquadra in un contesto assolutamente armonico. Altra segnalazione: Con occhi sempre puri di Segnale Mosso. Poiché esprime una maniera altra di comunicare poesia attraverso il mezzo radiofonico che non sia la semplice lettura, e per la forte capacità evocativa ottenuta con un interessante uso della voce e di una tecnologia povera. Metafore, a giudizio della giuria, è un ottimo esempio di opera pensata per la radio e costruita con una notevole qualità tecnica ed una interessante scansione della narrazione che insieme all'accorto uso degli effetti sonori ottiene un risultato di grande qualità. La giuria ha deciso di assegnare il premio a Molto corto (quello che è morto> di Massimo Toniutti. L'opera rappresenta un felice esempio di rilettura della forma radiodramma. L'autore infatti ha compiuto un operazione di ricostruzione della realtà sonora partendo da una miriade di fonti diverse: ha, per cosi dire, riorganizzato i detriti ~ ch~per~fortemente radicato nell'immaginario degli ascoltatori, per produrre un racconto di grande impatto e di estrema forza. L'operazione è riuscita sia per la capacita dell'autore di raccontare una storia altra usando fonti diverse, sia per la scansione ritmica che dimostra una grande consapevolezza e padronanza del mezzo. Molto Corto possiede una correttezza formale tale che ne fa un'opera di genere.